Il significato dei sogni è generalmente frainteso, il loro valore, ciò che sanno dire e dare, è ampiamente sottovalutato. La parte profonda della nostra psiche ha una capacità di sguardo sulla nostra esperienza e di elaborazione di ciò che racchiude e implica, che non ha pari e corrispondenza nella elaborazione e nella modalità di sguardo e di pensiero della nostra parte conscia. I sogni non sono residui e tracce in ordine casuale e sparso di esperienze diurne, non sono fantasiose creazioni. Non rispettano, non ricalcano i modi e la logica dei processi di pensiero razionali, che è più ciò che, portando in genere lo sguardo sul fuori e non sul dentro, contribuiscono a coprire o a ignorare dell'intimo vero della propria esperienza e di se stessi, di ciò che svelano, finendo così per rinsaldare nella testa quanto c'è di preconcetto e che piace e conforta pensare. Con un rigore e con una lucidità esemplari, i sogni sono l'espressione di una capacità di osservazione e di una volontà di ricerca del vero e di approfondimento che non hanno pari. Non c'è approssimazione, non c'è salto logico, c'è viceversa nei sogni precisione e completezza di analisi dell'esperienza, di ricerca rivolta a capire se stessi, capacità di individuare e di dare risalto ai nodi e alle questioni cruciali e vere, che, quando adeguatamente compresa e onorata, non può che suscitare ammirazione fortissima oltre che sorpresa. I sogni sono la guida insostituibile in un percorso di analisi, sono il veicolo della conoscenza, rigenerano su basi fondate e affidabili, senza forzature e manipolazioni indebite e di comodo, il pensiero di chi ha scelto di aprirsi alla ricerca della verità di se stesso. Rompono l'abitudine al pensiero razionale, che vuole apparire valido e coerente, ma che manca del contatto e della fedele corrispondenza col sentire, che si affida e fa conto su attribuzioni di significato prese dall'uso comune e il cui credito deriva non da scoperta e da verifica proprie ma da consuetudine e da garanzie date dalla autorità del senso comune. I sogni sono l'espressione dell'intelligenza profonda, della capacità dell'inconscio di aprire lo sguardo e non di replicare il già detto e concepito, sono la risorsa più preziosa per condursi a vedere su base viva e di esperienza vissuta, a conoscere con scoperte di significato fondate e interamente riconoscibili con i propri occhi alla radice e verificabili. I sogni sono guida maestra di pensiero, nascono da una matrice di umano, il più evoluto, che portiamo dentro di noi, che non rinuncia mai a aprire gli occhi e a voler far vivere espressione genuina e originale di ciò che ci è connaturato e possibile. L'idea comune vuole che la parte più evoluta in termini di intelligenza e di capacità di indagine e di comprensione del vero sia quella conscia razionale, ipotizzando che nella parte intima e profonda ci sia un che di arcaico, di non evoluto sul piano dell'intelligenza. Niente di più falso. Quando ci si confronta senza preconcetto con le proposte dell'inconscio, sia nel sentire, che anima e plasma, sia e soprattutto nei sogni, si scopre di quale intelligenza fine, evoluta e affidabile è dotata la parte profonda del proprio essere. L'inconscio non si lascia addomesticare nè dalla logica comune e prevalente, nè dalle pretese della parte conscia che vorrebbe tirare dritto nelle sue persuasioni. L'inconscio con grande autonomia rivela la capacità e l'intento di aprire lo sguardo sul vero. E' la parte del proprio essere che non si piega al già detto e al pensiero convenzionale e prevalente, è la parte che salvaguarda la necessità di pensare con la propria testa. Lo fa in modo mirabile e senza mai abdicare a questo compito. L'inconscio può essere scomodo, non allineato alle pretese di far girare le cose nel verso solito cui si è affezionati, che pare l'unico valido e promettente. Con i sogni l'inconscio lavora per riscattarci da visione opaca e contraffatta, da modi di intendere la nostra vita all'insegna dell'adattamento e del passivo impiego di ciò che è usuale e già concepito, confondendo la nostra realizzazione con la capacità di percorrere strade già segnate e di comune credito. I sogni sono l'espressione della spinta insopprimibile, che profondamente ci appartiene, a cercare di comprendere e di far vivere il nostro, senza rinuncia a avvicinare e a prendere visione anche di ciò che può risultarci scomodo vedere. I sogni sono anima saggia e intelligente, che ci dà occasione di prendere contatto con la vita vera, di rendere vivo e sentito il valore dell'intesa con noi stessi, della scoperta fatta con le nostre forze e con i nostri occhi e del far nascere creatura di pensiero e di progetto nostri, ben più appassionanti e di pregio della gratificazione di apparire bravi o meritevoli agli occhi altrui. I sogni sono maestri di umanità vera e matura. Si tratta di imparare a avvicinarli a ascoltarli, a comprenderli nel loro dire, cosa che richiede un lavoro paziente come accade in un'analisi ben fatta. Entrare in rapporto con il proprio mondo interiore, recuperare l'unità con il profondo di se stessi è possibile, è un cambiamento importante, che segna un cambiamento di qualità della propria vita. Attingere a se stessi è possibile, arricchirsi e dotarsi dell'intelligenza del proprio profondo è possibile e è cosa ben diversa dal procedere senza guida interna, finendo per cercare arricchimento e crescita presunta nel farsi istruire da altro e da altri.
venerdì 14 agosto 2026
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